TREVISO - Il PARCO DEL SILE

Navigar sulle orme degli antichi barcari – Il Sile da Quarto D’Altino a Treviso

Quella del Sile è un’acqua davvero bellissima e affascinante. Acqua di risorgiva, vitalissima. Sale silenziosa dal profondo della terra con polle di risorgiva, i fontanassi, e subito forma già un grande fiume. E l’acqua è energia...l’energia che ha trasformato il Sile in una delle vie favorite dal commercio fluviale. La navigazione sul fiume è senza dubbio la migliore occasione per scoprire l'intimo legame tra l'uomo ed il Sile. E' una storia secolare che, seppur evolutasi nel tempo, ha saputo mantenere delle tracce indelebili di ciascuna fase di questo epocale rapporto. Ciò che salta immediatamente agli occhi è che il fiume ha da subito rappresentato una via d'acqua assolutamente privilegiata: fin dai tempi più remoti il clima mite dell’area, la navigabilità delle sue acque, la vicinanza con il mare, la copiosità di risorgive e la ricchezza boschiva del territorio circostante, attraggono al Sile popolazioni che si fermano lungo le sue rive. Ma è grazie al suo collegamento con la laguna e Venezia che il fiume diverrà la via principale lungo la quale i veneziani si insedieranno nell’entroterra, costruendo lungo le sue sponde delle nobiliari residenze. Nell’ultimo millennio il Sile è divenuto un centro economico e culturale di riferimento; nei ricordi degli anziani rimane ancora vivida l’immagine dei burci, le tradizionali imbarcazioni trainate dai cavalli, che affollavano il Sile nei periodi dell’anno in cui i traffici si facevano più intensi. Quale migliore via quindi se non quella di scivolare dolcemente sull’acqua, a bordo di silenziosi natanti a fondo piatto, e risalire o scendere come i vecchi barcari il fiume dalle porte della Laguna di Venezia fino alla città di Treviso? Si parte seguendo l’antica via dei burci, vecchi barconi da carico che navigavano incessantemente tra il Sile e la laguna. Una navigazione suggestiva, immersa tra la pace e la tranquillità di questa sinuosa strada verde affollata di germani reali, cigni, folaghe, tuffetti e cicogne, dove frondose piante, canneti ed eleganti ville, che si specchiano vanitose nelle acque del fiume, si alternano a borghi, porti fluviali, contrade e gustose osterie che testimoniano un passato laborioso, ricco di storia, d’arte e tradizione. Navigando in discesa o risalita tra i suoi misteriosi meandri, il Sile ci racconterà la storia di opifici e barconi in rovina, di antiche piattaforme dedicate al lavaggio dei panni, di mulini, di cave, di uomini e animali a fare da soma lungo le alzaie, le stradine sopra l'argine fatte per trainare le barche controcorrente. Del suo glorioso passato, troveremo traccia tra canne e alti falaschi, nel luogo in cui giacciono i relitti sprofondati degli ultimi burci, gelosi custodi del sudore, delle fatiche e delle gioie di intere generazioni di naviganti.

PROGRAMMA

  • Ore 10.00: arrivo a Quarto d’Altino e imbarco sulle motonavi
  • Aperitivo a bordo
  • Navigazione in risalita del fiume Sile con brevi soste nei paesi rivieraschi di Casale sul Sile e Cendon
  • Passeggiata guidata a Cendon
  • Ore 12.30 : pranzo a bordo con menù a base di pesce: antipasto, primo piatto, secondo piatto, bevande, Frutta, Caffè, Grappa, coperto e servizio
  • Ore 18.00 ca.: termine della navigazione a Treviso (Porto di Fiera)