Mantova dal luglio 2008
con Sabbioneta, entrambe accomunate dall'eredità loro lasciata dai
Gonzaga che ne hanno fatto tra i principali centri del Rinascimento
italiano ed europeo, è stata accolta fra i patrimoni dell'umanità
dell'UNESCO.
Flora e fauna del territorio ruotano inevitabilmente attorno
all'imponente presenza a Mantova dei laghi e delle acque che la
cingono. Sorprendentemente nei laghi mantovani sono presenti i
fiori di loto (Nelumbo nucifera), originari del Sud Est
asiatico.
Ferrara
situata nella bassa pianura emiliana, sorge sulle sponde del Po di
Volano che separa la città medioevale dal primitivo borgo di San
Giorgio e delimita il confine con i nuovi insediamenti
contemporanei a sud delle mura. Ferrara gode di un importante
periodo aureo quando nel Basso Medioevo e nel Rinascimento sotto il
governo della famiglia degli Este viene trasformata in un centro
artistico di grande importanza non solo italiano ma anche europeo,
arrivando ad ospitare personalità come Ludovico Ariosto e Torquato
Tasso, Niccolò Copernico e Paracelso, Andrea Mantegna e Tiziano,
Pico della Mirandola e Pietro Bembo. Durante il Rinascimento a
Ferrara si realizza una delle più importanti progettazioni
urbanistiche della storia europea moderna, l'Addizione Erculea, il
primo esempio di pianificazione ragionata degli spazi urbani
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E la nave salirà sull'ascensore ad acqua
Dal verde raccolto e riposante della
Valle delle ninfee, agli arenili ed ai vasti paesaggi
padani....
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Mantova: la città dei Gonzaga
Alla scoperta della città resa celebre dalla
grande famiglia dei Gonzaga....
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